La SAS (Sata Authentication System) è un nuovo sistema che semplificherà le
procedure informatiche di autenticazione/accesso
rispettando le normative sulla privacy.
L'obiettivo è quello di andare incontro alle esigenze organizzative e di
gestione delle grandi aziende, i cui dipendenti si
trovano a gestire circa una decina di password a testa. Questo sistema
riduce il tutto a un’unica password consentendo
all’amministratore di sistema di rispondere in modo semplice e autonomo a
ogni tipo di situazione.
Il vantaggio è anche economico.
SAS in collaborazione con le Università di Trieste e Udine è stato pensato
soprattutto per il sistema bancario.
Il suo motore principale è il modulo SDM (Sata Directory Management) che
consente di gestire in modalità client/server
l’identità, gli accessi e le risorse per le reti distribuite
(locali/remote), permettendo ai diversi tipi di utenti di
autenticarsi in un sistema di elaboratori che fanno parte di un dominio
Windows.
SAS si può ampliare installando moduli dedicati per la gestione dell’accesso
ad applicativi web ed ad applicativi per la
gestione sicura di file e cartelle e infine per la gestione delle porte
fisiche di comunicazione dei Pc della rete.
In questo settore che impone l’utilizzo di password complesse generate
automaticamente, per alcune procedure interne vige
pure l’obbligo normativo del cambio password ogni trenta giorni.
Un’incombenza che comporta spesso la perdita o l’errato
inserimento della password e il conseguente intervento dell’amministratore
di sistema per ripristinare l’operatività.
Con costi valutabili, per ogni intervento di riconfigurazione o ripristino,
attorno ai 30 euro. La soluzione SAS permette
di semplificare l’uso dei sistemi informatici da parte degli utenti: gli
accessi sono più veloci e i costi di assistenza
sono pressoché nulli. Questa semplificazione è stata ottenuta rafforzando la
sicurezza attraverso l’autenticazione alla
macchina con token USB: infatti agli utenti è sufficiente connettere il
token USB SATA e digitare il proprio Pin per avere
accesso a tutte le applicazioni configurate. Rimuovendo il token, tutte le
funzioni di accesso hanno termine e sulla
workstation non è comunque presente nessuna delle password che l’utente
utilizza, assicurando la macchina e il sistema da
accessi non autorizzati.