domenica 13 maggio 2007

La tecnologia RFID

RFID sta per (Radio Frequency IDentification).

L'impulso allo sviluppo dell' RFID risale alla Seconda Guerra Mondiale per scopi bellici; infatti la tecnologia dei RFID si poteva trovare negli IFF (Identificatori Friend of Foe) che erano sistemi di rilevazione a distanza di aerei e navi militari. Negli anni '60 inizò la commercializzazione dei sistemi EAS (Electronic Article Surveillance) utilizzati per i controlli dei furti nei supermercati.Inizalmente il segnale che trasmettevano era un solo bit d'informazione che indicava se presente o assente ed inoltre erano molto ingombranti. Negli anni '90 l'RFID si iniziò ad usare per il pedaggio autostradale (Telepass).

Gli sviluppi recenti hanno fatto si che un etichetta radio possa essere grande poche decine di millimetri, non abbia bisogno di alimentazione autonoma e che possa costare pochi centesimi di euro.

Queste caratteristiche permettono di usufruire di questa tecnologia di identificazione su una varietà infinita di prodotti potendo anche sostituire i codici a barre.

Gli RFID funzionano grazie al transponder (tag) cioè un componente elettronico, dove vengono memorizzati i dati di identificazione, che ha il compito di controllare la ricetrasmissione dei dati.


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